I giochi dei ragazzi nelle campagne venete sono stati per lunghi anni giochi di strada e di piazza, spazi pubblici e comuni nei quali i ragazzi, in gruppo, non di rado in gruppi contrapposti o addirittura in bande, giocavano, gareggiavano, si scontravano, sfogavano la loro voglia di muoversi, si riscaldavano per vincere il tormento del freddo, vivevano le prime prove di autorevolezza, primazia o sottomissione

Giochi rigorosamente di genere, le ragazzine non partecipavano a questi giochi, uscite da scuola andavano dritte a casa, dove giocavano con una bambola di pezza, se ce l'avevano, o giocavano a imitare la mamma, così assimilavano da piccolissime il loro ruolo e destino sociale

Bilanca stadera ad asta graduataPrendo spunto dalle foto di bilance e metri che trovate nella categoria Miscellanea.

Le bilance ,al centro di una delle foto nella categoria Miscellanea,sono oramai oggetto di antiquariato e difficilmente troverebbero commercianti disposti ad utilizzarle perché oramai cadute in disuso, sostituite da bilance più facili da usare e, da qualche decennio, in particolare da bilance digitali.

Si tratta di stadere dotate di asta a tacche e piatto, ma ne esistevano anche di provviste di sole catene con gancio.

Banco da Falegname con morsa a sinistraHo fotografato di recente qualche oggetto da lavoro e della vita quotidiana risalenti al novecento, ma propriamente ed esclusivamente novecenteschi.

Gli attrezzi di falegnameria, molto ben restaurati, mostrano alcuni strumenti di lavoro del falegname o, come si dice con un termine dialettale molto diffuso, del marangon; questo nome ha a sua volta generato il cognome di molte persone, specie nel padovano.